Metodiche

Il lavoro è stato svolto da Giovanni Torchia (biologo marino e Project Manager della Golder) e Egidio Trainito (esperto di biologia marina e fotografo professionista), con il supporto di Francesco Pititto (staff Golder), Cecilia Amosso e Gabriele Domini (staff Golder) per le attività di elaborazione dati pregressi disponibili, Sergio Pisano (Operatore Tecnico Subacqueo) per l’esecuzione dei rilievi di campo e Edward El Dik per le attività di coordinamento, logistica e rapporti con il Comune. Livia Manzone ha svolto il ruolo di Project Director. La raccolta preliminare dei dati disponibili è stata condotta su tre differenti tipologie di dati/informazioni:

  • la letteratura scientifica ricercata tramite i motori di ricerca SCOPUS, ISIWeb e l’analisi delle pubblicazioni nazionali degli atti dei convegni della Società Italiana di Biologia Marina (SIBM) e della Associazione Italiana di Oceanologia e Limnologia (AIOL);
  • la letteratura grigia disponibile raccolta della presso le società ed esperti che hanno operato nell’area e le principali banche dati ambientali regionali e nazionali;
  • le conoscenze degli esperti/utenti del mare locali, in particolare dei centri di immersione, subacquei professionisti e sportivi e pescatori che operano nell’area. La raccolta delle informazioni presso i locali è stata condotta principalmente tramite contatti telefonici e beneficiando di una rete di conoscenze e contatti.

Nell’ambito della raccolta dei dati disponibili e degli studi pregressi sull’area i seguenti documenti sono stati consultati e/o digitalizzati: carta nautica Nauticard n°3222-1; Carta Geologica della Sardegna a cura del Comitato per il Coordinamento della Cartografia Geologica e Geotematica della Sardegna; documentazione contenuta nel sito http://www.sardegnageoportale.it/ e in particolare della documentazione geologia areali 2008; la relazione dell’Università di Sassari “Caratterizzazione del litorale di rilievo del litorale costiero di Budoni, con particolare riferimento alle zone umide in esso contenute, ai fini di una migliore valorizzazione del territorio (2010)”; le mappe dei rilievi side scan sonar e della distribuzione della Posidonia delle Sardegna e delle Isole circostanti (2001); la relazione tecnico illustrativa del Piano di utilizzo del litorale del Comune di Budoni predisposto da CRITERIA nel 2010; gli atti del convegno “paesaggio e sviluppo turistico” Olbia 2008; la pubblicazione “variazioni spazio-temporali della fauna ittica nelle pozze di scogliera del litorale di Budoni (Meloni et al., 2011) e le segnalazioni di oltre 10 subacquei sportivi, operatori tecnici subacquei e pescatori locali. I dati disponibili e le informazioni cartografabili sono stati digitalizzate ed organizzate su piattaforma GIS. La cartografia prodotta è stata utilizzata per la pianificazione dei rilievi di campo.

L’esecuzione dei rilievi di campo è stata condotta a bordo dell’imbarcazione Nikita (10 m di lunghezza f.t.). Sono state condotte 7 giornate di rilievo nei mesi di febbraio, marzo e aprile 2014.

I rilievi sono stati effettuati sia tramite telecamera PANORACAM VVL-KS-B (che dispone di una videocamera orientabile sui 360°), sia mediante immersione subacquea. Rondelle metriche, tavolette in pvc e le apparecchiature fotografiche Sony RX100 (equipaggiata con Sea&Sea Digital Wide Conversion 0,56x, 2 flash Inon S2000, illuminatore Light&Motion Sola 600) e Nikon D3X (equipaggiata con Nikon AF-S 24-120, Nikon AF 18-35, Nikon AF Micro Nikkor 105 1:2,8, Nikon AF Micro Nikkor 60 1:2,8, custodia Sea&Sea MDX PRO D3 e 2 flash Sea&Sea YS 250 PRO) sono state impiegate per documentare quando osservato nel corso dei rilievi subacquei.