Le zone di interesse per lo snorkeling

CalaFrancese1

Descrizione del valore

Nell’area sono state individuate sei zone di possibile interesse per l’attività dello snorkeling. Si tratta principalmente di substrati rocciosi in acque basse, di facile accesso e, in alcuni casi, ridossati da marosi e correnti. Le zone sono state classificate in tre categorie in funzione della loro maggiore idoneità allo snorkeling. Da nord verso sud le aree sono le seguenti.

Cala dei Francesi – Idoneità 2

  • Aspetti positivi: il sito è ridossato; l’ambito costiero è colonizzato da una spettacolare macchia mediterranea; è certa l’osservazione di specie protette di possibile interesse quali le nacchere; l’area è sufficientemente estesa; a seconda delle condizioni meteo può alternativamente essere condotto un percorso sul lato settentrionale della baia o su quello meridionale (i due percorsi presentano caratteristiche similari); la zona risulta essere un sito archeologico (frammenti di anfore greco italiche databili ad un periodo fra la seconda metà del IV e il III secolo a.C.).
  • Aspetti negativi: non è garantita la presenza di abbondante e interessante fauna ittica; il substrato roccioso non si presta alla formazione di strutture geologiche spettacolari, inoltre anche la colonizzazione da parte di organismi del benthos risulta meno abbondante e varia rispetto a quella presente su altri substrati.

Ottiolu – Idoneità 2

  • Aspetti positivi: l’area risulta sufficientemente estesa; è possibile nuotare su substrati rocciosi in acque relativamente basse; gli incontri con pesci di interesse per il turista sono possibili, in particolare nel tratto tra l’isola e la secca; sull’isolotto sono nidificanti almeno 4 specie di uccelli di interesse naturalistico; nelle acque intorno all’isolotto sono stati rinvenuti reperti archeologici di età romana.

  • Aspetti negativi: la roccia risulta poco idonea alla creazione di strutture e formazioni di interesse per il turista e alla formazione di tane e zone d’ombra per la fauna (archi, colonne, cavità), inoltre il colore, tendenzialmente scuro, non favorisce la luminosità dell’acqua; la relativa vicinanza del porto turistico va tenuta in conto per ciò che concerne la sicurezza (indicazioni precise dovranno essere fornite in merito al percorso da seguire); l’accessibilità al sito potrebbe presentare alcune difficoltà; l’area non risulta ridossata e potrebbe quindi risentire di condizioni meteo avverse e della presenza di correnti.

  • Altro: è frequente la presenza della specie protetta Dendropoma petraeum (mollusco gasteropode di valore naturalistico seppur non particolarmente spettacolare).

Li Cucutti - Idoneità 2

  • Aspetti positivi: l’accessibilità al sito dalla spiaggia è estremamente facile; i substrati rocciosi sono in acque particolarmente basse, il che consente al turista una particolare vicinanza al substrato e, di conseguenza, dà la possibilità di osservare i dettagli della colonizzazione di fauna e flora.
  • Aspetti negativi: il sito risulta esposto ai marosi; gli incontri con pesci di possibile interesse sono difficili; la tipologia della roccia presente non è particolarmente idonea alla creazione di tane e anfratti.
  • Altro: sono presenti specie algali protette che risultano però difficilmente apprezzabili per il turista.

 Affioramenti rocciosi sulla spiaggia di Budoni – Idoneità 2

  • Aspetti positivi: l’accessibilità al sito dalla spiaggia è estremamente facile; i substrati rocciosi sono in acque particolarmente basse, il che consente al turista una particolare vicinanza al substrato e, di conseguenza, dà la possibilità di osservare i dettagli della colonizzazione di fauna e flora.
  • Aspetti negativi: il sito risulta esposto ai marosi; gli incontri con pesci di possibile interesse sono difficili; la tipologia della roccia presente non è particolarmente idonea alla creazione di tane e anfratti.
  • Altro: sono presenti specie algali protette che risultano però difficilmente apprezzabili per il turista.

 

Il promontorio prossimo allo Stagno di S. Anna – idoneità 2

  • Aspetti positivi: l’area presenta un’estensione sufficientemente ampia per un percorso di lunghezza media (circa 15-20 minuti); la zona risulta riparata, in particolare sul versante meridionale del promontorio; i substrati rocciosi sono semi-affioranti in bassa profondità il che facilità l’attività dello snorkeling; sono presenti esemplari di nacchere ma con densità inferiore rispetto ad altre località individuate quali Cala dei Francesi o LICucutti; sono presenti diversi esemplari di anemoni; il sito è facilmente accessibile da terra.
  • Aspetti negativi: l’area – a seconda dei periodi, del livello dello stagno e dell’intensità delle precipitazioni – può essere soggetta a fenomeni di intorbidamento delle acque; potrebbero non essere frequenti gli incontri con pesci di interesse per il turista; la stessa tipologia di roccia presente nei siti precedentemente descritti caratterizza anche quest’area.

 

Gli Scogli dei Pedrami – Idoneità 3

Gli Scogli dei Pedrami sono sicuramente il sito più idoneo allo snorkeling nelle acque antistanti il territorio comunale di Budoni.

  • Aspetti positivi: il sito alterna zone ad acque basse, idonee all’osservazione di popolamenti bentonici sui substrati, a zone con pareti e anfratti; sul lato meridionale degli scogli le dimensioni delle strutture rocciose e la morfologia del fondo costituiscono di per sé un fattore di attrazione; gli incontri con sciami di pesci di interesse per il turista sono molto probabili; il sito è reso ulteriormente interessante dalla presenza di materiale archeologico e dalla lunga storia di naufragi che vi sono susseguiti nel tempo; la presenza di specie protette facilmente osservabili, come la ormai rara patella gigante (Patellaferruginea), inclusa nelle liste rosse delle specie minacciate e ormai presente solo in poche piccole isole del bacino occidentale del Mediterraneo.
  • Aspetti negativi: l’accessibilità del sito da terra è problematica, l’ideale è arrivarci in barca; l’area è esposta a mareggiate e correnti, considerata la geografia dell’area lo snorkeling può essere effettuato alternativamente sul lato meridionale o su quello settentrionale a seconda delle condizioni meteo. Può essere però opportuna la presenza di un accompagnatore che indichi il lato più idoneo.

 Piano di valorizzazione

Lo snorkeling nelle acque costiere di Budoni può essere reso più fruibile e in grado di assicurare maggiori garanzie di successo e soddisfazione per il turista attraverso la predisposizione di alcuni strumenti informativi finalizzati a indicare dove andare, cosa è possibile vedere e come potere meglio osservare fauna e flora marine.

Per la predisposizione di questo materiale sono necessarie le seguenti informazioni e dati, in parte già disponibili: la scelta dettagliata del percorso/i; una descrizione degli elementi emergenti e caratterizzanti il percorso (si tratta di individuare elementi che devono essere facilmente riconoscibili dal turista); la realizzazione di foto sito specifiche; la predisposizione di liste sulle specie più facilmente osservabili; le indicazioni in merito alle modalità e possibilità di osservazione/incontro; le peculiarità di maggiore interesse per il turista della fauna e flora che potrà osservare nel sito.

L’insieme di queste indicazioni può essere raccolto e presentato in due diversi formati:

  • un pieghevole che includa ad esempio una mappa semplificata del sito di snorkeling (in APPENDICE D è disponibile un esempio);
  • un pannello da posizionare in prossimità del sito o dell’accesso al sito. I percorsi possono essere di due tipologie:
  • quelli che non richiedono accompagnamento o comunque servizio di supporto e il turista può condurre da solo con il semplice supporto del pieghevole o del pannello esplicativo
  • quelli che per difficoltà di accesso al sito o per altre caratteristiche, come ad esempio la sicurezza, richiedono l’accompagnamento o almeno il supporto di un’imbarcazione per il raggiungimento dell’area di snorkeling.

Tra i sei siti presenti nelle acque di Budoni cinque (siti costieri) non richiedono l’impiego di imbarcazioni per il raggiungimento dell’area, mentre uno, il sito degli scogli dei Pedrami potrebbe prevedere l’organizzazione di un servizio a pagamento di accompagnamento dei turisti all’attività di snorkeling.

Tra i cinque siti costieri quelli che possono offrire maggiori garanzie di successo e attrattive per il turista sono Cala dei Francesi, LI Cucutti e Ottiolu. Per questi tre siti potrebbero essere realizzati gli strumenti sopra descritti di promozione dell’attività di snorkeling.

In considerazione delle peculiarità dei suoi fondali e dei valori naturalistici della macchia mediterranea circostante la baia emersa e visto che l’area è anche un sito archeologico, Cala dei Francesi è probabilmente tra i tre siti indicati quello che potrebbe dare le maggiori garanzie di successo. Riguardo l’introduzione del tema dell’archeologia nei prodotti di valorizzazione occorrerà tuttavia avere il benestare della locale Soprintendenza.

Il sito degli Scogli dei Pedrami merita senz’altro una specifica azione di valorizzazione. Rispetto ai siti costieri, presenta indubbiamente maggiori garanzie di successo e fauna e flora di interesse per i turisti. Riguardo questo sito, la realizzazione di un pieghevole del modello di quello riportato in APPENDICE F potrebbe costituire lo strumento più adatto per la sua valorizzazione. L’area presenta, inoltre, spunti di interesse legati ai naufragi che vi ci sono susseguiti nel tempo e all’archeologia. L’inserimento di tali aspetti negli strumenti di promozione deve essere approvato dalla locale Soprintendenza incaricata della tutela dei beni archeologici.

Per la promozione dello snorkeling agli Scogli dei Pedrami occorrerebbe predisporre anche un servizio di trasporto e accompagnamento dei turisti con un mezzo nautico. Il servizio potrebbe essere a pagamento e partire dal porto e/o dalle spiagge. L’accompagnatore (o gli accompagnatori) necessiterebbe di un paio di giornate di formazione per poter introdurre al meglio le tematiche biologiche marine con i turisti, conoscere le principali caratteristiche dell’area e definire gli standard di sicurezza da rispettare.

Tutte le attività di snorkeling a Budoni potrebbero anche trovare uno spazio di promozione nel portale turistico del Comune.