Le aree archeologiche sommerse

PedramiSEPanoramica2

Descrizione del valore

 Nelle acque di Budoni sono presenti 4 siti archeologici sommersi:

I bassi fondali di Cala Francesi e Portu Quatu – affondamenti di epoca romana (anfore greco italiche IV e il III secolo a.C);

  • L’area circostante l’Isolotto di Ottiolu – frammenti ceramici di epoca romana;
  • Il bassofondo a ovest dello Scoglio dei Pedrami – carico di ceramiche di epoca romana;
  • L’uscita del porto turistico di Ottiolu – probabile relitto di epoca romana I secolo d.C.

A tali siti va aggiunto il più recente relitto del Monteponi risalente al secondo conflitto mondiale descritto nel capitolo successivo.

Piano di valorizzazione

Un’apposita campagna di valorizzazione e informazione potrebbe essere realizzata al fine di evidenziare e comunicare la presenza di reperti e possibili relitti nell’area. Strumenti quali spazi dedicati sul portale turistico del Comune e/o pannelli potrebbero essere alcuni degli strumenti utilizzati. Potere raccontare la storia passata dell’area attraverso le frequentazioni e i ritrovamenti antichi conservati e celati in mare potrebbe contribuire a rendere più affascinante il mare di Budoni. Tale attività relativa all’archeologia deve tuttavia essere concordata e approvata dalla locale Soprintendenza incaricata della tutela dei beni archeologici sommersi.