Altre peculiarità

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Le caratteristiche del posidonieto di Budoni

Gran parte dei fondali marini antistanti Budoni sono colonizzati da un’ampia prateria di Posidonia oceanica. L’habitat si estende da circa le profondità di 5-12 m fino alle profondità di 25-38 m. Il posidonieto presenta spettacolari gradini di matte alti oltre 2 m. La prateria di posidonia è un habitat protetto ai sensi di numerose convenzioni internazionali, di direttive europee e di leggi nazionali. Si tratta di un ambiente importante per gli equilibri delle coste e per la biodiversità marina ma allo stesso tempo alquanto comune lungo le coste italiane.

La prateria di Budoni presenta però alcune peculiarità che, se opportunamente documentate e spiegate, potrebbero costituire un ulteriore elemento di interesse e scoperta del mare di Budoni: da un lato, l’elevatissimo numero di nacchere che sono insediate sulle matte e tra il fogliame della posidonia, dall’altro, la presenza di ciottoli di probabile origine fluviale che, in occasione di fenomeni alluvionali, hanno raggiunto il posidonieto e vi hanno costituito “strade” e radure. L’aspetto che assume la prateria è particolare. La presenza degli stessi ciottoli tra i rizomi delle matte testimonia la presenza del fenomeno anche nei decenni e secoli passati. Le “strade di ciottoli nel posidonieto di Budoni”, accompagnate da idonee immagini fotografiche, potrebbero essere oggetto di una pagina nel portale turistico del Comune di promozione dei fondali.

L’ambiente pelagico al largo di Budoni

Diverse specie animali carismatiche frequentano le acque del largo di Budoni. Tra queste l’innocuo squalo elefante Cetorhinus maximus, il tonno rosso Thunnus thynnus, la tartaruga marina Caretta caretta, il delfino Tursiops truncatus e, soprattutto nei mesi invernali e primaverili, la balenottera comune Balenoptera physalus.

La presenza di tali animali a pochi chilometri dalle spiagge è spesso ignorata dalla maggior parte dei turisti. Un’azione di comunicazione potrebbe essere condotta per fornire informazioni di interesse per il turista su suddette affascinanti specie e renderlo cosciente della frequentazione degli animali delle acque di Budoni. L’azione, supportata da immagini realizzate al largo della Sardegna nord-occidentale e condotta mediante il portale turistico del Comune e/o un apposito pannello, potrebbe ulteriormente contribuire ad accrescere il fascino del mare di Budoni.